HomeManuale UtenteInstallazione GoldenRadioAttiva LicenzaDatabase EiBiGoldenWEBNEWUtilityRecupera LicenzaBlog

Manuale utente GOLDENRADIO

firmware v2.2.9
Indice del manuale
CAPITOLO 11

WSPR

WSPR (Weak Signal Propagation Reporter) è un modo digitale pensato per osservare la propagazione con segnali molto deboli.

Ogni trasmissione dura circa 110,6 secondi e inizia negli slot UTC di due minuti pari. Il messaggio ricevuto può contenere nominativo, locatore Maidenhead e potenza dichiarata.

Decoder WSPR con waterfall e segnali decodificati

Il decoder WSPR durante la ricezione e la decodifica dei segnali

Sincronizzare l’orologio

Il WSPR richiede un orologio UTC preciso. Prima di iniziare, collega la radio al Wi-Fi e usa il pulsante W per sincronizzare l’ora. Con un orario errato il decoder può perdere l’inizio dello slot e non produrre risultati.

Scegliere banda e frequenza

Seleziona la banda dal decoder. Le frequenze USB preimpostate sono: 160 m 1836,60 kHz; 80 m 3568,60 kHz; 60 m 5287,20 kHz; 40 m 7038,60 kHz; 30 m 10138,70 kHz; 20 m 14095,60 kHz; 17 m 18104,60 kHz; 15 m 21094,60 kHz; 12 m 24924,60 kHz; 10 m 28124,60 kHz.

Dopo un cambio banda può essere necessario attendere l’inizio dello slot successivo e poi l’intero messaggio, quindi poco più di due minuti.

Spettro e finestra di ricezione

Lo spettro mostra la zona audio da 1300 a 1700 Hz. Il decoder cerca i segnali in una finestra più stretta, larga circa 192 Hz e centrata intorno a 1500 Hz. Una sintonia stabile e precisa è importante quanto la corretta sincronizzazione dell’ora.

Risultati della decodifica

Per ogni spot valido la radio mostra nominativo, locatore e potenza dichiarata; quando disponibili mostra anche la stima del rapporto segnale/rumore (SNR) e della deriva in frequenza. Il decoder WSPR non calcola il DT.

I messaggi WSPR di tipo 2 o 3 possono mostrare un nominativo compresso nel formato <Hxxxx> finché non sono disponibili le informazioni necessarie a ricostruirlo.

Mappa e storico

Toccando OPEN MAP si apre la mappa WSPR. I segnali decodificati che contengono un locatore vengono mostrati nel punto corrispondente; le linee collegano le stazioni ricevute al proprio QTH e permettono di vedere rapidamente da quali aree stanno arrivando i segnali.

Nella parte inferiore rimane visibile l’elenco degli spot ricevuti. Lo storico della sessione è mantenuto nella memoria della radio e non sopravvive al riavvio; quando è pieno, i risultati più vecchi vengono sostituiti.

Mappa WSPR con stazioni ricevute e collegamenti verso il QTH

La mappa WSPR mostra la provenienza dei segnali decodificati

Attesa e limiti

Il silenzio per uno o più cicli non indica necessariamente un guasto: su quella banda potrebbero non esserci beacon ricevibili. Se durante un frame mancano campioni, il messaggio incompleto viene scartato. Controlla quindi ora UTC, frequenza, antenna e livello del segnale, poi attendi almeno alcuni cicli completi.